Tre agenzie delle Nazioni Unite - il Fondo per l'infanzia (UNICEF), l'Organizzazione per l'agricoltura e l'alimentazione (FAO) e il Programma alimentare mondiale (PAM) - hanno pubblicato giovedì un comunicato nel quale avvertono che più di 30'000 persone rischiano di morire di fame, e altre decine di migliaia sono direttamente minacciate dalla carestia, nel Sud Sudan. La crisi alimentare tocca, nel complesso, 3,9 milioni di abitanti, ovvero un terzo della popolazione, una cifra in crescita dell'80% facendo il raffronto con lo scorso anno.
I programmi d'aiuto sono bloccati a causa della guerra civile che da 22 mesi devasta alcune regioni, in particolare quelle ricche di petrolio, unica risorsa di una nazione poverissima.
Dal dicembre del 2013 si fronteggiano in quelle aree l'esercito, fedele al capo dello Stato Salva Kiir, e le milizie che sostengono Riek Machar, già vicepresidente. Le accuse di atrocità, di crimini contro l'umanità e di genocidio sono all'ordine del giorno.
ATS/dg






