I pastori della Chiesa "sono chiamati ad interrogarsi su come assistere" i divorziati o i separati, "affinché non si sentano esclusi dalla misericordia di Dio, dall'amore fraterno di altri cristiani e dalla sollecitudine della Chiesa per la loro salvezza".Lo ha detto papa Francesco ai vescovi polacchi in visita Ad Limina.
In alcuni passi del discorso, dedicati al tema della famiglia, "cellula fondamentale della società", il sommo pontefice ha toccato diversi temi che saranno al centro della discussione del prossimo Sinodo dei Vescovi sulla pastorale familiare: ha ricordato in particolare che la famiglia è il luogo dove si impara a convivere nella differenza e ad appartenere ad altri", mentre oggi il matrimonio "è spesso considerato una forma di gratificazione affettiva che può costituirsi e modificarsi secondo la sensibilità di ognuno", con riferimento alla "facilità con cui si ricorre al divorzio".
ANSA/joe p./pon







