L'Organizzazione meteorologica mondiale ha rivelato mercoledì che il 2013 si profila tra i sette anni più caldi registrati dall'inizio delle moderne misurazioni, nel 1850.
Contemporaneamente si è alzato anche il livello dei mari che cresce a un ritmo di 3,2 mm l'anno. La tendenza è destinata a proseguire causa dello scioglimento dei ghiacciai.
È stato evocato il tifone Haiyan, osservando che, anche se i cicloni tropicali non possono essere direttamente attribuiti ai cambiamenti climatici, l'innalzamento delle acque rende le popolazioni costiere più vulnerabili.
Infine le concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica e di altri gas a effetto serra hanno raggiunto nuovi record e per l'anno in corso si prevedono quote senza precedenti. Questo significa che andiamo verso un futuro sempre più caldo.
ATS/SC
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RG 18.30 - Il servizio di Franco Cristini
RSI Info 13.11.2013, 19:07






