Viktor Ianukovich aveva scritto sabato scorso una lettera a Vladimir Putin chiedendogli di usare l’esercito russo per ripristinare l’ordine in Ucraina.
“Sotto l’influenza delle nazioni occidentali, hanno luogo atti di terrorismo e di violenza”. Questo è uno dei passaggi del messaggio, che è stato letto dall’ambasciatore russo Vitaly Churkin durante la riunione serale straordinaria del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla crisi in corso.
L’ambasciatore ucraino Yuriy Sergeyev ha da parte sua sottolineato il rischio di "provocazioni" che potrebbero essere sfruttate dalla Russia per attaccare il suo paese.
Secondo Mosca, l’azione militare nella penisola ha “l’obiettivo di difendere i cittadini russi” e Ianukovich, benché il suo potere sia oramai insignificante, resta sempre il legittimo presidente dell’Ucraina.
reuters/afp/ats/ZZ
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