Le forze di sicurezza curde irachene, appoggiate dai bombardamenti aerei della coalizione internazionale, sono entrate a venerdì a Sinjar, città del nord-ovest del paese controllata fino ad oggi dallo Stato Islamico (IS).
Sinjar è una località importante dal profilo strategico. Situata vicino al confine con la Siria, ha permesso agli jihadisti di controllare il traffico di beni e persone tra i due paesi mediorientali, in particolare per rifornire Mosul, oggi sotto controllo degli islamisti. I peshmerga avevano annunciato 24 ore prima l’inizio dell’offensiva. Venerdì mattina, in un tweet, hanno confermato di essere entrati in città “da ogni direzione per cancellare ciò che resta dei terroristi” dello Stato islamico.
La riconquista di Sinjar ha anche una valenza simbolica. L’IS, dopo essersi impossessato della città la scorsa estate, aveva commesso ogni genere di atrocità nei confronti della minoranza degli yazidi che ora si trova sul campo di battaglia a fianco dei militari curdi.
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