Una denuncia penale per violazione di domicilio è stata depositata al Ministero pubblico di Basilea Città dalla Basel United, società che gestisce lo stadio San Giacomo. È diretta contro Greenpeace, in seguito alla spettacolare azione di martedì sera, nei primi minuti della partita di Champions League fra la squadra renana e lo Schalke 04.
Il servizio di sicurezza ha fermato in tutto 17 attivisti dell'organizzazione ecologista e li ha consegnati alla polizia, la quale li ha rilasciati dopo averne accertato l'identità. Erano stati in quattro a calare dal tetto un enorme striscione, costringendo l'arbitro a sospendere temporaneamente l'incontro. C'era scritto "Don't foul the Arctic" (nel senso di "non rovinate l'Artico"), messaggio indirizzato al colosso russo Gazprom, sponsor della squadra ospite.
L'azione segue di alcuni giorni l'abbordaggio il 19 settembre di una nave di Greenpeace nel Mare di Barents, da parte delle forze russe, e il conseguente arresto di una trentina di militanti, fra i quali uno svizzero. Sono accusati del tentato abbordaggio di una piattaforma petrolifera, allo scopo di denunciare i progetti di trivellazione a nord del Circolo polare. Cinque di quegli ecologisti (il cittadino elvetico non è fra di essi) sono già stati formalmente accusati mercoledì di pirateria. Rischiano dai 10 ai 15 anni di carcere. Per Greenpeace l'accusa è "sproporzionata", mentre una legale l'ha definita del tutto "infondata".
ATS/pon/Da.Pa.
Scontri tra tifoserie
Le opposte tifoserie si sono scontrate prima del fischio d'inizio, davanti allo stadio. Le forze dell'ordine sono inervenute per sedare i facinorosi utilizzando lacrimogeni e proiettili di gomma. La polizia ha fermato 10 persone che hanno preso parte alla rissa. Dopo il match una quarantina di tifosi dello Schalke sono stati controllati. Durante i tafferugli dodici persone sono rimaste ferite. Tre di queste sono state ricoverate in ospedale per ulteriori cure.
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Il servizio di Maria Jannuzzi
RSI Info 02.10.2013, 15:28






