In una e-mail c’è il futuro della Grecia. È partita da Atene giovedì, con un paio d’ore di anticipo rispetto al termine delle 24.00. Contiene le proposte del Governo Tsipras per convincere i partner a dare al paese nuovi aiuti in cambio delle riforme che dovrebbero risollevare l’economia e i conti dello Stato ellenici.
Destinatario del messaggio: Jeroen Dijsselbloem, il presidente dell'Eurogruppo che ora dovrà analizzarne i contenuti con FMI e BCE. Sabato i ministri delle finanze dell’eurozona dovranno dare il loro parere in vista delle riunioni decisive di domenica (Eurosummit e Consiglio europeo).
Dijsselbloem (a sin.) con il neo ministro delle Finanze greco Tsakalotos
Alla vigilia tutti si aspettavano delle concessioni maggiori rispetto agli ultimi negoziati, soprattutto se Atene in contropartita vuole aiuti che le permettano di restare nella zona euro e un'apertura sulla ristrutturazione del debito. La manovra di riassesto dei conti tra nuove entrate (IVA, tasse, privatizzazioni comprese quelle dei porti) e minori uscite (pensioni) dovrebbe ammontare a 12 miliardi di euro, il 50% in più invece degli 8 promessi fino alla settimana scorsa. Sarebbe stata elaborata dai tecnici greci con quelli europei.
Red.MM/ATS/ANSA/Swing/Diem
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