I secessionisti catalani, vincitori delle elezioni di fine settembre ma divisi sull'identità del futuro presidente regionale, non sono riusciti neppure domenica a dare vita a un loro Governo.
"L'indipendentismo dispone della maggioranza assoluta, ma con questo candidato non possiamo formare un Esecutivo", ha dichiarato un esponente del CUP, partito della sinistra radicale, riferendosi all'uscente Artur Mas. Questi, a capo della "Generalitat" dal 2010, viene considerato dagli ipotetici alleati troppo liberale e gli vengono contestate misure d'austerità troppo drastiche; alla sua formazione Junt pel Si, la più votata lo scorso autunno, si rimproverano inoltre alcuni episodi di corruzione.
Lo scenario che si profila è ora quello di un nuovo ricorso alle urne a partire da marzo. La data limite per trovare un compromesso è quella del 9 gennaio.
AFP/dg





