Il villaggio albanese di Lazarat (sud del paese), roccaforte della marijuana, si trova sotto l’assedio delle forze dell’ordine dalla scorsa domenica ed è teatro di ripetuti scontri a fuoco tra narcotrafficanti e polizia. Sei persone sono state arrestate finora perché sospettate di aver sparato contro degli agenti e aver aggredito una troupe televisiva.
Sono almeno 800 gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nella vasta operazione e durante i controlli effettuati nelle abitazioni sono finora state trovate ingenti quantità di piante di cannabis, macchinari per il loro trattamento e grandi quantità di munizioni.
Nella serata di martedì dai cortili delle case si innalzavano alte colonne di fumo provocate dalla combustione dalla droga, bruciata dagli abitanti che non vogliono farsi trovare in suo possesso. Durante gli anni Lazarat si è guadagnato la fama di repubblica autonoma e intoccabile.
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