Un bambino di 8 anni è stato convocato e interrogato dalla polizia a Nizza per aver manifestato solidarietà con gli autori degli attacchi a Parigi mentre era a scuola.
Il bimbo aveva rifiutato di rispettare il minuto di silenzio in onore delle vittime e aveva usato espressioni radicali di sostegno ai jihadisti. Il suo comportamento è stato segnalato alla polizia dal direttore della scuola.
Le autorità hanno interrogato il bambino, convocato con il padre, per circa mezz’ora, durante la quale ha dimostrato di non capire quanto detto.
In totale sono circa 200 gli incidenti legati al minuto di silenzio dell’8 gennaio nelle scuole francesi, di cui una quarantina sono stati segnalati alla polizia.
AFP/sf






