Il prodotto interno lordo della zona euro resta invariato nel secondo trimestre 2014. Nel primo trimestre era cresciuto dello 0,2%. Sull’insieme dell’anno, invece, il PIL ha registrato un aumento dello 0,7%.
Le cifre, pubblicate dall'ufficio europeo di statistica Eurostat, smentiscono gli analisti che prevedevano invece una crescita nell'eurozona dello 0,2%, allo stesso ritmo di quella che aveva caratterizzato i primi mesi dell'anno.
Nell’insieme dell’Unione Europea lo stesso, nel secondo trimestre, è cresciuto dello 0,2%, quindi dell'1,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei primi mesi del 2014 era cresciuto dello 0,3% in tutta l’UE.
Unione europea: evoluzione del PIL nel secondo semestre 2014
Su la Spagna, giù la Germania
Sempre secondo le stime nel secondo trimestre, il PIL della Spagna è cresciuto dello 0,6% dopo lo 0,4% registrato nel primo trimestre (+1,2% sull' intero anno). La Francia resta al palo per la seconda volta, con 0,1% sull'anno, mentre il PIL della Germania è in calo con -0,2% dopo il +0,7% del primo trimestre (+1,3% sull'anno).
ANSA/FrCa






