Il presidente egiziano ha ratificato la nuova legge antiterrorismo che prevede pesanti sanzioni per i giornalisti, pure stranieri, che pubblicano informazioni in contraddizione con quelle ufficiali fornite in caso di attentati. Abdel Fattah al Sisi ha stabilito multe comprese fra i 23'000 e i 58'000 euro per tutti coloro che diffondono notizie ritenute false.
La nuova norma, che si inserisce in un pacchetto di regole molte strette che vanno dall’instaurazione di tribunali militari per i civili alla possibilità di reprimere qualsiasi manifestazione senza autorizzazione, viene vista dall’opposizione come un nuovo passo antidemocratico del capo di Stato.
In luglio, l’organizzazione non governativa Amnesty International aveva definito il nuovo corso scelto da al Sisi come contrario "al diritto di libertà di espressione e di associazione".
AFP/AlesS
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