Tre adolescenti cristiani copti sono stati condannati giovedi a cinque anni di carcere, in Egitto, con l'accusa di "aver insultato l'Islam", perché avrebbero "parodiato" in un video una scena di preghiera.
Un quarto giovane, di 15 anni, è stato rinchiuso in un centro di detenzione per bambini per un periodo indeterminato, come disposto dal tribunale penale di Minya. Il loro avvocato ha riferito che i tre giovani volevano in realtà rappresentare una finta decapitazione come quelle praticate dall'IS, per questo motivo il legale ha deciso di ricorrere in appello fintanto che ai giovani non sono ancora state messe le manette.
Nel video, girato nel mese di gennaio 2015 per uno dei loro insegnanti condannato a 3 anni in un processo separato, si vede uno dei ragazzi inginocchiato mentre mima una preghiera musulmana. Gli altri gesticolano ridendo intorno a lui ed uno di questi mima il gesto della decapitazione.
AFP/sdr


