La Corte penale internazionale dell'Aia ha condannato a 12 anni di carcere Germain Katanga, 36enne ex leader delle milizie della Repubblica democratica del Congo, la cui colpevolezza era già stata riconosciuta in marzo. Commise omicidi e saccheggi durante il massacro di 200 civili di etnia Hema in un villaggio dell'Ituri, 11 anni fa. Ne ha già trascorsi sette in carcere preventivo, che saranno dedotti dal totale da scontare.
La sentenza sarà impugnata sia dalla difesa che dall'accusa. Quest'ultima aveva chiesto una pena fra i 22 e i 25 anni e contesta l'assoluzione dall'imputazione di stupro. Katanga è solo la seconda persona sanzionata dal tribunale per gli eventi nel paese africano, su cui indaga dal 2004. Il verdetto meno pesante di quanto auspicato dalla procura si spiega con la partecipazione di Katanga al processo di pace e con la collaborazione fornita alla corte.
ATS/Reuters/pon


