Secondo stime del Ministero del lavoro il salario minimo garantito, che dal primo gennaio garantisce a tutti i lavoratori dipendenti in Germania almeno 8.50 euro all’ora, gioverà a circa 3 milioni e 700mila persone. Tante quante quelle che fino all’anno scorso guadagnavano molto meno e quindi per arrivare alla fine del mese avevano bisogno di sussidi pubblici.
Se solo un quarto di queste persone in futuro non dovesse più aver bisogno degli aiuti sociali, lo Stato risparmierebbe ogni anno circa 5 miliardi. Il salario minimo garantito, sempre secondo la stessa fonte, contribuisce anche ad un incremento della domanda interna e quindi dell’economia.
Meno ottimistiche sono invece le previsioni degli imprenditori, che temono un forte aumento del costo del lavoro e questo non potrà essere interamente compensato rincarando i prezzi di servizi e prodotti. Per la Confindustria sono quindi a rischio fino a due milioni di posti di lavoro.
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