Kim Jong-Un si ammorbidisce e, durante il Congresso del partito dei lavoratori, afferma che la Corea del Nord non farà uso di armi atomiche a patto che non si senta minacciata da altre potenze nucleari. In un rapporto trasmesso ai presenti, il giovane leader ha aggiunto di voler aprire la via alla denuclearizzazione e a una normalizzazione delle relazioni con gli Stati che hanno sempre avuto un’attitudine ostile nei confronti di Pyongyang, quindi Stati Uniti compresi. Il paese subisce da anni una serie di sanzioni internazionali dopo i primi test nucleari e i continui lanci di missili.
Questa nuova presa di posizione non significa che sarà messa da parte la cosiddetta politica del byungjin, quella che prevede uno sviluppo parallelo proprio fra nucleare ed economia, strategia presentata nel 2013. Tra gli altri temi affrontati figurano l’impegno, definito "molto deciso", della Corea del Nord per la riunificazione della penisola dove vige da più di mezzo secolo un armistizio.
Aless/AFP
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