Oggi, giovedì, i danesi sono chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento e per decidere le prossime azioni del Governo riguardo al tema immigrazione. Alle urne, di fatto, si scontrano due coalizioni ben definite, da una parte quella di centro sinistra guidata da Helle Thorning-Schmidt, prima donna premier in Danimarca, e dall'altra quella di centro-destra di Lars Loekke Rasmussen.
Le tematica dell'immigrazione è molto accesa nel paese dove il vero scontro si gioca tra Thornig-Schmidt e il leader del Partito del Popolo Danese, Kristian Thulesen Dahlt, che ha dichiarato: "Gli immigrati sono indesiderabili da noi, appartengono ad una civiltà inferiore". Dalla parte sua, invece, la ministra ha fatto affiggere, durante la campagna elettorale manifesti che la ritraevano accanto alla frase "Se venite in Danimarca è per lavorare".
ATS/se






