Il primo processo per le molestie sessuali avvenute in Germania nella notte di capodanno si è aperto lunedì a Düsseldorf. Sul banco degli imputati uno dei rari aggressori a essere stato riconosciuto da una vittima (grazie a un documentario trasmesso in televisione): un emigrato marocchino di 33 anni che ha derubato e palpeggiato la 18enne. L'uomo rischia una condanna fino a 3 anni di reclusione e, una volta scontata l'eventuale pena, l'espulsione dalla Germania.
Dopo i fatti del 31 dicembre, nella sola Colonia erano state sporte oltre 1'500 denunce. Di queste, 500 hanno come sfondo un reato sessuale. Gli inquirenti sono riusciti a identificare fino a oggi 153 persone, in stragrande maggioranza emigrati provenienti dal Marocco e dall'Algeria.
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