Più controlli sulle persone e sui bagagli nelle stazioni ferroviarie e l'introduzione di biglietti nominativi sui treni a lunga percorrenza: queste le decisioni riferite dal ministro degli interni francese, Bernard Cazeneuve, a seguito delll'incontro che ha riunito oggi, sabato, a Parigi le autorità di nove paesi europei, (Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Olanda e Svizzera), per discutere il rafforzamento della sicurezza sui treni e nelle stazioni ferroviarie dopo l'attacco sventato su un treno Amsterdam-Parigi da parte di un presunto terrorista islamico.
Cazeneuve ha inoltre aggiunto che sarebbe indispensabile svolgere delle "operazioni di controllo simultanee e coordinate su tratte mirate".
La rappresentante della Svizzera, Nicoletta Della Valle, responsabile dell'Ufficio federale di polizia, ha reso omaggio agli sforzi di coordinazione effettuati a livello europeo. La sua portavoce Cathy Maret ha inoltre affermato che le autorità competenti e le FFS dovranno valutare quali misure adottare, pur rispettando la specificità del sistema ferroviario elvetico.
ATS/se
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La Legione d'Onore ai quattro passeggeri
Telegiornale 25.08.2015, 00:40
RG 12.30 del 30.08.2015 Il servizio di Alessandro Grandesso
RSI Info 30.08.2015, 14:38
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