Il premier italiano Giuseppe Conte ha ribadito lunedì l’orientamento europeo del suo Esecutivo e dell’Italia intera, nonostante i forti dissensi con la Commissione europea, che ha bocciato la proposta budgetaria per il 2019.
"Leggete con attenzione le mie labbra", ha detto l’avvocato 54enne davanti a numerosi giornalisti della stampa estera riuniti a Roma, "non esiste una possibilità di Italexit, di uscire dall’Europa o dall’eurozona".
La manovra stessa, però, non si tocca perché "bene articolata e le prospettive crescita sono molto serie". "Nelle prossime settimane l'Italia sarà rivoluzionata", ha promesso il premier.
RG 18.30 del 22.10.2018: la corrispondenza di Claudio Bustaffa
RSI Info 22.10.2018, 20:34
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In merito alle problematiche economiche a cui è confrontata la nazione, Conte ha spiegato che "sullo spread (il differenziale tra titoli Bund tedeschi e titoli di Stato italiani) non posso garantire poiché non dipende dal Governo, ma posso augurarmi che tutti assumiamo un tono responsabile".
L'inquilino di Palazzo Chigi ha infine auspicato che tutti "colgano quest’aspetto poiché anche una singola dichiarazione può essere importante per i mercati che valutano le fibrillazioni dialettiche", augurandosi che vi sia "questa consapevolezza anche a livello europeo".
L'Italia difende la manovra
Telegiornale 22.10.2018, 22:00
Da Roma Lorenzo Buccella
Telegiornale 22.10.2018, 22:00






