Le squadre di soccorso colombiane hanno recuperato le due scatole nere dell'aereo precipitato la notte scorsa nei pressi di Medellin con a bordo 77 persone, tra cui la squadra di calcio brasiliana del Chapecoense. Lo rivela Globo News, citando il ministro dei Trasporti colombiano
La Chapecoense non scomparirà, sottolineano nel frattempo alcuni dei principali club del Brasile, che hanno fatto partire la gara della solidarietà e diffuso una nota congiunta per annunciare di essere disposti, per almeno due stagioni, a prestare gratuitamente giocatori al club catarinense.
La squadra si stava recando in Colombia per disputare la finale della Copa sudamericana, il secondo più importante torneo calcistico del Sudamerica. Partita dal Brasile, aveva fatto scalo in Bolovia. Lo schianto ha causato 71 morti; sei i sopravvissuti. Fra le persone che hanno perso la vita anche Mario Sergio, ex calciatore che nel 1986 ha vestito per un breve periodo la maglia del Bellinzona poco prima di appendere le scarpette al chiodo.
Combustibile non a sufficienza?
Grazie al ritrovamento delle scatole nere si spera di poter far luce sulle cause dell'incidente. Intanto, emergono le prime indiscrezioni: secondo il maggior giornale brasiliano, O Globo, la tragedia potrebbe essere stata causata dalla mancanza di carburante. Sul luogo dello schianto gli esperti non avrebbero infatti rinvenuto tracce di kerosene.
ANSA/ludoC
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Incidente aereo, il Brasile sconvolto
Telegiornale 29.11.2016, 21:00





