Mondo

Calcio e fede, auguri Papa Bergoglio

In Argentina vince lo scudetto la squadra del cuore del Pontefice, per nulla favorita dai pronostici. Festa a Buenos Aires e in Vaticano

  • 17.12.2013, 11:06
  • 4 maggio, 12:40
Il Papa tifoso

Il Papa tifoso

Se il calcio è pieno di storie incredibili e miracoli sportivi, lo scudetto appena conquistato in Argentina dal San Lorenzo sembra una storia di queste ed il regalo di compleanno più bello per il suo tifoso più famoso: Papa Francesco, che oggi, martedì, spegne 77 candeline.

Uno scudetto vinto all’ultima giornata, con una volata fra quattro squadre, grazie al pareggio ottenuto in casa del Velez Sarfield, l’avversario più temibile, che pure aveva avuto un’occasione incredibile all’ultimo minuto bloccata da una parata, per molti miracolosa, del portiere Torrico. Festa a Buenos Aires ma anche in Vaticano. La passione di Jorge Bergoglio per la squadra nata ai primi del Novecento su iniziativa, segno del destino, del sacerdote Lorenzo Massa, risale ai tempi dell’adolescenza, quando si allenava con la squadra di basket del club e prese la tessera societaria numero 88'235, che conserva gelosamente tra i suoi effetti personali.

La "risurrezione" di una squadra

Da cardinale di Buenos Aires, come spiega Don Carlos (ascolta l'audio a lato), l’attuale parroco della squadra, Bergoglio andava spesso allo stadio; da Papa ha ricevuto più di una maglietta rosso-blu dai fedeli arrivati fino in Piazza San Pietro per salutarlo. Il San Lorenzo è una delle cinque nobili del calcio argentino, ma negli ultimi anni non navigava certo in buone acque; bassifondi nella classifica, conti perennemente in rosso, il rischio costante di finire in serie B. La “risurrezione” è avvenuta proprio nell’ultima stagione; un nuovo allenatore, il bravo Juan Antonio Pizzi, l’ingresso nella dirigenza del popolare e facoltoso conduttore televisivo argentino Marcelo Tinelli, nuovi sponsor e, chissà, un entusiasmo in crescendo per essere l’unica squadra al mondo nelle glorie del Pontefice. A lui i giocatori hanno regalato anche un video (guarda a lato), che Bergoglio pare abbia apprezzato molto.

Il San Lorenzo e quei 33 punti

Così, partita dopo partita, ci hanno creduto ed hanno vinto un titolo che mancava dal 2007. I dirigenti sono partiti per Roma per portare al Papa la coppa vinta, Marcelo Tinelli ci ha messo del suo ricordando che il San Lorenzo ha chiuso il torneo con 33 punti, l’età di Cristo. La passione per il "futbol" di Francesco ha ispirato anche i pubblicitari argentini, che hanno creato uno spot molto bello (vedi video a lato) che adopera le tante metafore calcistiche da lui usate nelle Giornate Mondiali della Gioventù di Rio de Janeiro a luglio. Parole di incoraggiamento ai giovani che sono diventate, con un abile montaggio, un invito a trionfare per la nazionale di Messi e compagni nei Mondiali in Brasile del prossimo anno.

Fede e voglia di vincere; se ce l’ha fatta il San Lorenzo, a Buenos Aires sperano che il miracolo si ripeta con un trionfo che manca dal 1986, quel Mondiale conquistato grazie alla “mano de Dios”, giusto per restare in tema, di un certo Diego Armando Maradona.

Emiliano Guanella

Gallery video - Calcio e fede, auguri Papa Bergoglio

Gallery audio - Calcio e fede, auguri Papa Bergoglio

  • Ascolta l'intervista a Don Carlos

    RSI Info 17.12.2013, 12:08

Gallery video - Calcio e fede, auguri Papa Bergoglio

Gallery image - Calcio e fede, auguri Papa Bergoglio

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare