Il processo per le molestie sessuali della notte di Capodanno a Colonia si è aperto con una sorpresa: la procura ha infatti lasciato cadere l’accusa principale di aggressione perché la vittima non ha riconosciuto l’imputato.
Nei confronti del 26enne algerino restano pendenti le accuse di furto e ricettazione, per le quali sono stati chiesti sette mesi di reclusione. L’uomo avrebbe infatti rubato il cellulare della donna alla stazione della città. Il procedimento era atteso in quanto primo processo per le centinaia di casi di molestie sessuali denunciate dopo la notte di San Silvestro a Colonia.
ATS/sf






