Il direttore delle operazioni del Comitato internazionale della Croce rossa (CICR), Dominik Stillhart, ha dichiarato che l'organizzazione umanitaria è determinata a riprendere le sue attività in Ucraina, malgrado la morte del suo delegato elvetico, Laurent Du Pasquier, ucciso a Donetsk e rimpatriato giovedì in Svizzera. Le operazioni del CICR nel paese sono sospese dal 2 ottobre.
"Siamo ancora sotto choc per la morte di Laurent Du Pasquier", ha sottolineato Stillhart. "Abbiamo chiesto alle autorità di fare un'inchiesta. Al momento non abbiamo elementi per capire da dove sono stati sparati i colpi e chi sono i responsabili".
M.Ang./ATS





