Nel Burkina Faso, rappresentanti di partiti politici, società civile, dirigenti religiosi e capi tradizionali del paese africano hanno deciso di porre in atto un periodo di transizione per un anno e poi organizzare elezioni legislative e presidenziali entro novembre 2015.
Tale programma è stato definito mercoledì sera nel corso di un summit che si è tenuto nella capitale Ouagadougou. Le parti in causa non si sono sono però accordate sul nome della persona che guiderà il periodo di transizione.
Il Burkina Faso è stato teatro nelle ultime settimane di una violenta rivolta che ha portato alla caduta del presidente Blaise Compaoré, politico che era in carica da decenni.
Red. MM/ATS/Reuters/EnCa





