La Germania ha riconosciuto per la prima volta il genocidio armeno per bocca del suo presidente, Joachim Gauck, che nel corso di una cerimonia religiosa a Berlino ha sottolineato anche una responsabilità tedesca in questo crimine.
"Anche noi tedeschi dobbiamo fare un lavoro sulla memoria" ha affermato Gauck evocando una corresponsabilità e forse anche una complicità nel genocidio degli armeni, a causa dell'alleanza tra impero ottomano e tedesco nel corso della Prima guerra mondiale.
Il presidente tedesco ha preso la parola alla vigilia delle commemorazioni ufficiali dei massacri perpetrati dai turchi ottomani, che hanno fatto 1,5 milioni di morti tra il 1915 e il 1917.
AFP/REUTERS/sf






