La Corte d'assise di Giza ha condannato a morte il leader dei Fratelli musulmani Mohamed Badie e altri 13 membri dell'organizzazione, dichiarata terrorista in Egitto, per attacchi contro lo Stato.
I fatti risalgono ai disordini a Rabaa e El Nahda nell'estate del 2013. Badie l'anno scorso era già stato condannato a morte per altri episodi di violenza, ma la sentenza era stata annullata in cassazione.
Un'altra condanna alla pena capitale, invece, era stata commutata in ergastolo.
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