Un autobomba guidata da un attentatore suicida è esplosa venerdì mattina a Mogadiscio all’esterno di un hotel situato nei paraggi del palazzo presidenziale. Venticinque persone, tra cui il vicesindaco della capitale somala, sono morte, e numerose altre sono rimaste ferite e tra esse figurano il vicepremier e il ministro dei trasporti. Nell’albergo alloggiavano alcune delegazioni di paesi stranieri che, al momento dell’attacco, erano insieme alle autorità nazionali.
L'atto terroristico è stato rivendicato dal gruppo al Shabab. Quello di venerdì è il secondo attentato perpetrato in un hotel della capitale somala in meno di un mese: il 22 gennaio scorso una vettura imbottita di esplosivo era esplosa davanti all’albergo dove era in corso un ricevimento per la visita, che sarebbe avvenuta di lì a poco, del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan.
AFP/ab/CaL






