E' arrivata sulla Terra, intorno alle 4.00 di lunedì nella steppa del Kazakistan, la navetta spaziale russa Soyuz, a bordo della quale si trova l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea Luca Parmitano.
Si conclude così, dopo 166 giorni, la missione "Volare", la prima di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana. Con Parmitano sono rientrati pure i suoi due compagni di equipaggio: il russo Fëdor Yurchikhin e la collega americana Karen Nyberg. Ed insieme a loro, è tornata sul nostro pianeta anche la torcia olimpica dei giochi invernali di Sochi.
Il viaggio è durato poco più di tre ore e la frizione con l'atmosfera ha portato la navetta a raggiungere temperature di 1.600 gradi. A circa 10 chilometri di quota il paracadute si è aperto automaticamente, rallentando la corsa da 864 a 324 chilometri orari. Poi, l'atterraggio nella steppa.
ATS/LudoC.
Gallery image - Atterrata la navetta spaziale Soyuz






