Secondo il responsabile dei Gesuiti svizzeri l’elezione del cardinale gesuita Jorge Maria Bergoglio a Papa è da intendere come il segnale di una nuova partenza.
Per il padre provinciale di Svizzera, Christian Rutishauser, la scelta del nome è una indicazione che il nuovo pontefice intende imporre un nuovo stile pastorale, pur nella tradizione.
Rutishauser, che è rimasto molto sorpreso dell’esito del Conclave e non conosce personalmente Bergoglio, sottolinea che il nuovo Papa sa il significato della povertà e dello sfruttamento economico.



