La polizia ha arrestato 19 persone per le violenze che si sono verificate venerdì nel quartiere di Mongkok a Hong Kong tra manifestanti pro-democrazia e sostenitori del governo di Pechino. Altre 18 persone sono rimaste ferite.
Gli studenti sostengono che delinquenti prezzolati appartenenti alle triadi, i gruppi mafiosi locali, hanno partecipato agli attacchi contro i loro picchetti e quindi hanno annullato il previsto dialogo col governo. Otto persone, sospettate di legami con la malavita locale, figurano tra gli arrestati.
La polizia da parte sua ha negato, nel corso di una conferenza stampa, di aver agito di concerto con questi malviventi. Amnesty International infine ha condannato la “passività” delle forze dell’ordine, accusate di non essere intervenute mentre i manifestanti venivano assaliti dalla folla e da uomini mascherati.
ANSA/AFP/SP
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