Ai bambini le macchinine, alle bambine le bambole? Se fossero loro a poter decidere, nei primi mesi di vita, con cosa giocare, la scelta non sarebbe così scontata.
La preferenza per giochi identificati come maschili o femminili si sviluppa infatti solo durante la crescita, secondo quanto stabilito da un nuovo studio delle università di Sydney e della California. Osservando i movimenti degli occhi di bambini di età fra tre e mezzo e cinque mesi a cui venivano mostrate immagini di diversi giocattoli, hanno infatti scoperto che i maschietti sono più attratti dalle bambole che da automobiline e da oggetti meccanici.
Le differenze di genere si sviluppano più tardi nella vita, spiega lo studio, per diversi motivi: la società può insegnare ai bambini quali oggetti dovrebbero preferire, a seconda del sesso, man mano che maturano. Poi vi è il possibile effetto dello sviluppo cognitivo, in cui i cambiamenti nel cervello creano una preferenza per certe cose piuttosto che altre.
Infine, i mutamenti ormonali possono dirigere le scelte dei bambini mentre crescono. I ricercatori spiegano che il testosterone induce i maschi a impegnarsi in giochi più forti e con oggetti che permettono loro di esporre o sfruttare quella maniera di giocare, mentre l'estrogeno induce all'interazione con l'ambiente sociale.
ANSA/FM






