Mohamed Abrini, arrestato ieri, venerdì, nel quartiere Anderlecht di Bruxelles è stato formalmente accusato di assassinio di matrice terroristica nell’ambito delle indagini sugli attentati di Parigi e posto in stato di arresto. La notizia viene riferita dai media belgi, che citano fonti giudiziarie.
La procura, si precisa, non ha ancora chiarito se si tratti dell’"uomo con il cappello", immortalato nelle immagini della videosorveglianza dell’aeroporto di Zaventem, luogo del primo attentato terroristico dello scorso 22 marzo.
Altri due uomini, fermati in occasione delle operazioni di venerdì, sono nel frattempo stati rilasciati dopo essere stati a lungo interrogati. È stato inoltre confermato che Osama Krayem, fermato anche lui venerdì, è il secondo uomo presente in occasione della deflagrazione avvenuta nella metropolitana a Maelbeek, sempre il 22 marzo.
Sempre secondo i media locali, sarebbe intanto terminata – ma non ci sono conferme ufficiali – la grande operazione di polizia, forze speciali, artificieri e tiratori scelti compiuta nel quartiere di Etterbeek.
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