La Corte costituzionale spagnola ha stabilito all’unanimità martedì che la dichiarazione di sovranità - approvata dal Parlamento catalano il 23 gennaio del 2013 - è illegittima. In particolare ha giudicato che lo è il primo paragrafo in cui si proclama il popolo catalano “soggetto politico e giuridico Sovrano”.
Secondo fonti giuridiche citate dai media locali, l'alta Corte lascia la porta aperta a una riforma costituzionale che consenta l'esercizio “del diritto a decidere”, dato che considera il resto della dichiarazione – incluso il riferimento a voler celebrare un referendum sul futuro politico in Catalogna – conforme alla legge.
Il ricorso, che era stato presentato dal governo spagnolo di Rajoy, è stato dunque ammesso solo parzialmente. La decisione dell'alta Corte lascia invece senza effetti i ricorsi di ricusazione contro il presidente della Corte costituzionale, Francisco Perez de los Cobos, e i magistrati Pedro José Gonzalez-Trevijano ed Enriquez Lopez, che erano stati presentati dal Parlamento catalano.
La notizia ha suscitato subito reazioni da parte dei politici catalani.
ATS/CC
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RG 07.00 - Il servizio di Alessandro Oppes
RSI Info 26.03.2014, 09:40





