“È stata una bella notte elettorale per i repubblicani”, ha ammesso Barack Obama durante una conferenza stampa, mercoledì, poche ore dopo che il suo partito democratico ha perso la maggioranza al Congresso.
Il presidente statunitense, riconoscendo che le sue priorità non hanno probabilmente nessuna reale chance di essere adottate dalle Camere, ha tuttavia affermato che esistono dei terreni d’intesa, per esempio nel quadro dello sviluppo delle infrastrutture e del sostegno alle esportazioni.
Nonostante si auguri che vi sarà una costruttiva collaborazione, l’inquilino della Casa Bianca ha indicato quali sono i limiti che non oltrepasserà, come modifiche che comprometterebbero la sua riforma sanitaria.
Ha inoltre invitato il nuovo Parlamento ad adottare una riforma del sistema d’immigrazione. Se questo non avvenisse, sarebbe pronto ad agire per decreto esecutivo entro la fine dell’anno, un'azione che alcuni repubblicani hanno definito come: "agitare un drappo rosso davanti a un toro infuriato".
reuters/afp/ZZ
RG 24.00 del 06.11.14 - La corrispondenza di Thomas Paggini
RG 18.30 del 05.11.14 - La corrispondenza di Thomas Paggini






