Sul tavolo del sesto vertice dei "BRICS" (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), cominciato lunedì a Fortaleza e che si concluderà mercoledì a Brasilia, c’è la creazione di un nuova banca di sviluppo e la firma di un accordo quadro sulla creazione di un fondo per la mutua assistenza in caso di crisi. Due strumenti finanziari che ambiscono a diventare un’alternativa a Banca Mondiale e Fondo monetario internazionale, istituzioni che, secondo i membri del gruppo di lavoro, non li rappresentano a sufficienza.
La sede della Nuova Banca di Sviluppo - alternativa a Banca mondiale e Fondo monetario - sarà a Shangai, in Cina, mentre la prima presidenza di turno, di durata quinquennale, spetterà all'India. Sarà dotata di un fondo di 100 miliardi di dollari.
La nuova istituzione finanziaria intende essere aperta, oltre che ai paesi membri, anche al resto del mondo e avrà il compito di finanziare i progetti infrastrutturali nelle economie emergenti, che rappresentano 40% della popolazione per un quinto della ricchezza dell’intero pianeta.
AFP/FrCa
RG 18.30 del 15.07.14 Domenico Lombardi, direttore del Dipartimento di economia globale del centro internazionale per l’innovazione della governance al microfono di Christian Gilardoni
RSI New Articles 15.07.2014, 20:51
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