Con il nome di "The Claude Nobs Legacy" la collezione audio-video del Festival Jazz di Montreux entra a far parte, quale documentazione, del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
E' solo il secondo contributo svizzero a questa lista (che ne comprende in totale 299), dopo i manoscritti del filosofo Jean-Jacques Rousseau.
Il patrimonio del festival conta 10'000 nastri e oltre 5'000 ore di registrazione di concerti, a partire dalla fondazione della rassegna nel 1967. Vi sono alcuni pezzi unici, come quello di Miles Davis alla sua ultima apparizione, nel 1991.





