L’istituto bancario svizzero Union Bancaire Privée (UBP) ha siglato l'accordo utile per rilevare Coutts International, la divisione del private banking che Royal Bank of Scotland (RBS) aveva deciso di vendere alla fine del 2014 e per l’acquisizione della quale era stato indicato pure l'interesse della banca italiana Intesa Sanpaolo, oltre che dell’elvetica Julius Bär.
Non sono stati resi noti al momento i dettagli finanziari della transazione, il cui importo si dovrebbe aggirare in ogni caso attorno ai 500 milioni di franchi. Con quest’operazione, la UBP ottiene i circa 15-20'000 clienti internazionali di Coutts. RBS manterrà le attività rigorosamente britanniche, che possono contare su clienti del calibro della regina Elisabetta II.
Intanto sempre venerdì, fonti vicine alle autorità fiscali tedesche hanno riferito che è stata aperta un'inchiesta proprio contro Coutts per sospetto aiuto all'evasione fiscale, la stessa accusa che era stata mossa giovedì contro l'ormai ex filiale di RBS dal fisco inglese.
Red. MM/ATS/AGI/EnCa




