Tamedia ha aumentato la cifra d’affari nel 2013 del 5% a 1,07 miliardi di franchi. L’utile netto è però sceso del 14,4% a 119 milioni di franchi.
Circa un terzo del fatturato è dovuto alle attività del settore digitale (+62%) con benefici operativi per 57 milioni, mentre quello della carta stampata mostra segni di difficoltà a causa del calo della pubblicità e degli abbonamenti (utile in discesa del 12%) confermando una tendenza che tocca parecchie case editrici.
Nel contempo è stato comunicato che il portale del Tages Anzeiger non sarà più totalmente gratis: l’accesso ad alcuni contributi sarà a pagamento dalla fine di questo mese.
Red.MM/mas
Gallery image - Tamedia, bene solo il digitale
Prima della conferenza stampa di bilancio, davanti alla sede di Tamedia hanno manifestato circa 80 fra dipendenti e sindacalisti muniti di fischietti, per protestare contro le condizioni proposte in occasione della soppressione di 25 impieghi in tre giornali regionali (Landbote, Zürichsee-Zeitung e Zürcher Unterländer). Il piano sociale è stato rifiutato dai collaboratori, che vogliono beneficiare di un'offerta pari a quella fatta nel 2009 (in una situazione analoga) ai loro colleghi del Tages-Anzeiger.





