Il gruppo industriale svizzero Sulzer ha interrotto le trattative per una fusione con il concorrente statunitense Dresser-Rand, dopo che Siemens ha annunciato nella notte tra domenica e lunedì un’offerta di 7,6 miliardi di dollari, accettata dai texani.
Stando agli analisti, sin dal principio era chiaro che Sulzer si sarebbe trovata in difficoltà se nella battaglia per la conquista Dresser-Rand fossero scese in campo Siemens o General Electric. E così è successo: il titolo in borsa degli svizzeri in mattinata ha perso quasi il 5% del valore. Un 5% guadagnato mercoledì, quando erano stati annunciati i negoziati.
L’acquisizione da parte di Siemens dovrebbe essere conclusa entro la prossima estate. Secondo il gruppo tedesco le attività dell’impresa texana completano bene il portafoglio del gruppo, in particolare nei settori dell’industria del petrolio e del gas.
Sulzer sta ora lavorando ad altri progetti di fusione: “Torneremo ora a concentrarci su quelli, a valutare altre opportunità” ha fatto sapere la portavoce del gruppo Verena Gölkel.
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