La campagna 2013 di distruzione delle piantagioni di papavero da oppio in Afghanistan è stata molto dura per le forze di sicurezza, a causa dell'opposizione manifestata dai talebani.
Il Ministero per la lotta al traffico di droga di Kabul ha infatti reso noto che da quando è iniziato lo sradicamento delle piante, 40 giorni fa, 131 persone (della polizia o dell'esercito) hanno perso la vita e altre 86 sono rimaste ferite.
La coltivazione dell'oppio nel paese permette ai narcotrafficanti di incassare 70 miliardi di dollari, ma solo il 5% resta nell'economia afghana.





