Ha sfiorato i 20 miliardi di franchi il fatturato del settore edile in Svizzera nel 2013, in progressione del 5% rispetto al 2012, quando fattori meteorologici influirono sul risultato.
"Il settore sta vivendo una fase di consolidamento ad alto livello", commenta la SSIC, che basa i suoi dati su 1'600 aziende.
Tirano bene il genio civile (+6,7%) e l’edilizia per abitazioni (+3,2%), meno bene quella industriale (entrata d’ordini in leggero calo). Il numero dei dipendenti fissi è calato del 2,4% (-6% di apprendisti).
Le prospettive
Il 2014 si presenta in chiaro-scuro. Il primo trimestre risulta favorito dalle condizioni del tempo, ma il resto dell'anno potrebbe soffrire a causa del calo dei permessi di costruzione e per effetto del mandato costituzionale sulle residenze secondarie. Le commesse esistenti faranno comunque sì che l'attività non diminuirà: il volume degli affari dovrebbe raggiungere lo stesso livello di quello del 2013. Ancora tutte da verificare sono le conseguenze del voto del 9 febbraio relativo all'immigrazione di massa.
Red.MM/ats/mas








