Economia e Finanza

Sorride il settore della costruzione

Il 2013 si è chiuso con un aumento della cifra d'affari del 5%, ma nel 2012 il maltempo condizionò l'attività dei cantieri. L'anno in corso ricalcherà quello passato

  • 12.03.2014, 11:47
  • 4 maggio, 13:03
Un cantiere nel Locarnese: per il 2014 gli operatori si attendono un andamento analogo a quello del 2013. Gli effetti del mandato costituzionale sulle residenze secondarie si dovrebbero sentire l'anno prossimo

Un cantiere nel Locarnese: per il 2014 gli operatori si attendono un andamento analogo a quello del 2013. Gli effetti del mandato costituzionale sulle residenze secondarie si dovrebbero sentire l'anno prossimo

  • Ti-Press / Tatiana Scolar

Ha sfiorato i 20 miliardi di franchi il fatturato del settore edile in Svizzera nel 2013, in progressione del 5% rispetto al 2012, quando fattori meteorologici influirono sul risultato.

"Il settore sta vivendo una fase di consolidamento ad alto livello", commenta la SSIC, che basa i suoi dati su 1'600 aziende.

Tirano bene il genio civile (+6,7%) e l’edilizia per abitazioni (+3,2%), meno bene quella industriale (entrata d’ordini in leggero calo). Il numero dei dipendenti fissi è calato del 2,4% (-6% di apprendisti).

Le prospettive

Il 2014 si presenta in chiaro-scuro. Il primo trimestre risulta favorito dalle condizioni del tempo, ma il resto dell'anno potrebbe soffrire a causa del calo dei permessi di costruzione e per effetto del mandato costituzionale sulle residenze secondarie. Le commesse esistenti faranno comunque sì che l'attività non diminuirà: il volume degli affari dovrebbe raggiungere lo stesso livello di quello del 2013. Ancora tutte da verificare sono le conseguenze del voto del 9 febbraio relativo all'immigrazione di massa.

Red.MM/ats/mas

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