Secondo la Banca Nazionale (BNS), gli investimenti diretti svizzeri all'estero nel 2013 hanno registrato un calo, scendendo a 32 miliardi di franchi, contro i 41 del 2012.
Ciò è dovuto a una flessione da parte delle industrie. Gli investimenti diretti esteri nella Confederazione si sono ridotti a un miliardo, il livello più basso dal 2005.
Come l'anno precedente anche nel 2013 la maggior parte del denaro è andato verso i paesi dell'Unione Europea, in cui sono stati investiti 12 miliardi di franchi, e l'Asia (11 miliardi).
Settore finanziario e bancario
Per la prima volta dal 2002, lo scorso anno gli stock d'investimento diretti all'estero si sono contratti di 20 miliardi di franchi fissandosi a 1’073 miliardi. Un'evoluzione che, secondo la BNS, rispecchia le ristrutturazioni attuate dalle società holding e finanziarie nelle loro filiali fuori dalla Svizzera.
ats/mas




