Economia e Finanza

Sika, si va in tribunale

Lo stallo permane dopo l'assemblea generale di Baar

  • 15.04.2015, 00:50
  • 7 maggio, 12:24
Urs Burkard, fischiato dai piccoli azionisti

Urs Burkard, fischiato dai piccoli azionisti

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La lotta fra il consiglio di amministrazione e la direzione della Sika alla holding SWH della famiglia Burkard-Schenker promette di durare a lungo e finire in tribunale, alla luce dell'assemblea generale straordinaria di martedì a Baar.

Il presidente del CdA Paul Hälg

Il presidente del CdA Paul Hälg

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Il presidente del CdA Paul Hälg ha sottolineato la mancanza di logica nella cessione dell'azienda di specialità chimiche al colosso francese dei materiali da costruzione Saint-Gobain. SWH aveva annunciato in dicembre la vendita per 2,75 miliardi di franchi della sua quota del 16%, pari però al 52% dei diritti di voto, garantendo che la società sarebbe rimasta svizzera e la difesa degli impieghi.

Si è andati avanti a colpi di votazioni: sull'elezione di amministratori indipendenti, il CdA ha limitato al 5% il peso della holding e Urs Burkard (fischiato) ha annunciato che ricorrerà alla giustizia. La risposta? Il discarico negato a sei membri del consiglio, il rifiuto (solo consultivo) delle loro remunerazioni e il "no" alla proposta della fondazione Ethos di obbligare Saint-Gobain a lanciare un'OPA sull'insieme del capitale. La prossima assemblea si terrà in luglio.

pon/ATS

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