Samsung non ha violato i brevetti della Apple: lo ha deciso oggi un tribunale di Tokyo, chiudendo uno dei tanti contenziosi legali tra il colosso californiano e quello sudcoreano.
Per la corte nipponica, le tecnologie utilizzate per gli smartphone Galaxy e i tablet del gruppo sudcoreano, in altri termini, “non costituiscono una violazione dei brevetti alla base di iPhone e iPad" della casa fondata da Steve Jobs.
Il verdetto negli USA sfavorevole a Samsung
Una settimana fa Samsung era invece stata sconfitta da Apple negli Stati Uniti: per la corte di San José, in California, la società sudcoreana ha infranto alcuni dei brevetti e deve alla Apple 1,05 miliardi di dollari, meno dei 2,5 miliardi che Apple chiedeva ma decisamente di più di quanto Samsung si attendesse. Samsung ricorrerà in appello.





