Il terzo incontro tra rappresentanti dell'Associazione delle industrie ticinesi (AITI) e sindacati (OCST e Unia), tenutosi questa mattina a Cadempino e voluto per cercare un’intesa sugli strumenti da adottare contro il non facile momento congiunturale, si è risolto positivamente. Le parti, nonostante un inizio di trattative in salita, sono riuscite a raggiungere un’intesa di massima, che sarà sottoscritta alla fine di maggio.
Stamane, dopo oltre un’ora di discussione a porte chiuse, il clima era teso e un’intesa sembrava improbabile. Poi, un po’ a sorpresa, l’annuncio: il 24 maggio, molto probabilmente le parti sigleranno ufficialmente l’accordo, che concede deroghe lavorative alle aziende in cambio di un salario minimo di 3'000 franchi per chi entra in deroga. Dopo qualche incomprensione iniziale, quindi, le parti hanno lasciato la sala due del Centro Eventi con i volti distesi, con in tasca una soluzione che sembra aver accontentato tutti.
I dettagli dell’intesa, che riguarda unicamente le norme di comportamento in caso di richieste di deroga, saranno fissati nei prossimi giorni. In altre parole, le aziende che dovessero richiedere delle deroghe potranno fare capo all’accordo, assumendo le norme di comportamento stabilite fra le parti.
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