Il gigantesco stabilimento siciliano che la Fiat chiuse nel 2011 a Termini Imerese, ha visto oggi, 2 maggio, tornare a lavorare i primi operai assunti dalla Blutec, società che vuole produrre auto ibride o elettriche nell'ex fabbrica del polo industriale situato non lontano da Palermo.
Lo stabilimento iniziò costruendo le ultime serie della "Nuova 500"
La Blutec ha assicurato a sindacati e autorità che dopo i primi venti collaboratori tornati al lavoro questo lunedì, intende entro l'anno di
far tornare in
catena di montaggio
250 operai su 700 ex Fiat, facendo partire il progetto che riguarda la produzione di componentistica per auto.
Aperto nel ’70, vi hanno costruito tante
famose utilitarie italiane, come la Fiat
500 "originale", la
126, le
Panda e
Punto, la
Lancia Ypsilon.
Le popolari utilitarie che nascevano in Sicilia
Con gli operai c'era pure il sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato, il quale ha sottolineato di "esser qui per vivere questa emozione senza trionfalismi ma con la consapevolezza di chi sa che questo territorio è disperato. Dopo cinque anni vedere lavoratori entrare in fabbrica è un piccolo risultato che riaccende la speranza".
ANSA/EnCa




