Economia e Finanza

Putin promulga legge anti-proteste

Le voci dell'opposizione sempre più represse

  • 08.06.2012, 19:17
  • 05.06.2023, 17:36

Il leader del Cremlino Vladimir Putin ha promulgato oggi la legge che inasprisce pesantemente le multe contro i raduni non autorizzati. Legge è aspramente criticata dall'opposizione, dai difensori dei diritti umani e dal suo stesso Consiglio presidenziale in materia, che la ritiene anticostituzionale e che gli aveva chiesto di mettere il veto.

Un bavaglio per gli oppositori

Il presidente russo, apponendo la sua firma e facendola pubblicare domani sulla Gazzetta ufficiale, mette così una vera e propria sordina alla nuova grande protesta non ancora autorizzata e programmata per il 12 giugno, Giornata della Russia. A nulla, quindi, sono serviti gli appelli a non promulgare la legge dal premio Nobel Mikhail Gorbaciov che la giudica "tirannica" e un errore da correggere" al Consiglio presidenziale russo per i Diritti Umani, al Gruppo Helsinki di Mosca, fino a Human Rights Watch che nota come sia contraria all'articolo 31 della Costituzione russa che garantisce la libertà di assemblea.

Multe salatissime

La nuova norma, approvata dal Parlamento russo lo scorso 6 giugno, prevede multe 10 volte più salate per chi protesta e secondo l'opposizione rappresenta il temuto giro di vite sulle proteste dopo "l'inverno dello scontento", che ha visto decine di migliaia di persone per la prima volta in piazza contro il potere di Vladimir Putin. Il provvedimento innalza le multe fino a 300'000 rubli (8'700 franchi) per i partecipanti a manifestazioni non autorizzate e fino a 1 milione di rubli per gli organizzatori (poco meno di 30'000 franchi). Un modo, secondo gli osservatori, per prevenire le «passeggiate di protesta» dilagate a maggio a Mosca per aggirare i divieti.

Ci sono anche i lavori forzati

Inoltre, è stato introdotto il "lavoro obbligatorio" di 200 ore, una sorta di servizio civile, in sostituzione delle ammende. Non potranno poi organizzare proteste i soggetti con precedenti penali per reati contro la sicurezza pubblica e chi nel corso di un anno è stato rinviato a giudizio più di due volte per violazione della legislazione sui cortei, un comma che potrebbe mettere fuori gioco tutti i leader dell'opposizione. Multe anche per gli "appelli pubblici" a partecipare ai cortei.

Legge simile a quelle europee

Per Vladimir Putin tutte queste misure non sono più severe di quelle analoghe in vigore in Europa ed ha citato l'Italia, la Germania, la Spagna, la Gran Bretagna e la Francia. A suo avviso, «la società deve proteggere i cittadini dalle manifestazioni di radicalismo».

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare