Il presidente russo, Vladimir Putin, ha auspicato che le “Pussy Riot”, le tre ragazze che si erano esibite in febbraio in una “preghiera punk” nella cattedrale di Mosca contro la sua candidatura, non siano giudicate in maniera troppo severa.
“Non c'è niente di buono in ciò che hanno fatto ma non credo tuttavia che dovrebbero essere giudicate troppo duramente”, ha detto Putin, secondo quanto riferito dalle agenzie russe.
L'opinione pubblica russa è divisa per l'atteggiamento da tenere nei confronti delle tre giovani donne della banda punk delle quali è in corso in questi giorni il processo. L'evento suscitò molte proteste e i sacerdoti ortodossi fecero pochi giorni dopo una cerimonia di “purificazione” nella cattedrale.





