L'indice dei prezzi alla produzione e all'importazione calcolato dall'Ufficio federale di statistica è ulteriormente sceso in febbraio (-0,4% su base mensile e -0,8% facendo il raffronto con l'anno scorso) toccando 97,7 punti (erano 100 nel 2010).
Per quanto riguarda il primo sottoindice, che mostra l'evoluzione relativa ai prodotti indigeni, la contrazione è stata dello 0,3% mensile e dello 0,4% sull'arco dei 12 mesi, per una quota di 98,6. In gennaio, sono costati di meno, soprattutto, i derivati del petrolio e varie voci dell'industria chimica e farmaceutica
Il secondo, sceso a 95,9, ha accusato diminuzioni, rispettivamente, dello 0,8% e dell'1,/%. Un'evoluzione dipesa, in particolare, da preparati farmaceutici, greggio, carburanti, cereali, pesce e carta.
ATS/dg




